La storia del nostro sentiero e dell’agriturismo
Il nome del nostro agriturismo nasce da un sentiero. Un filo di terra battuta. È un cammino che parte tra i filari di viti e ulivi.
Da quel cammino è nata l’idea dell’agriturismo: un posto semplice e autentico, dove la natura non è solo sfondo, ma protagonista. Abbiamo restaurato la casa rispettando le sue pietre, il legno, la storia che portava addosso. Ogni stanza racconta qualcosa di noi, abbiamo raccolto l’uva, acceso il fuoco nelle sere d’inverno. Qui l’ospitalità è quella di una volta, un piatto caldo che profuma di orto, il tempo di sedersi e ascoltare.
Il sentiero che porta all’agriturismo è ancora oggi il nostro modo di dare il benvenuto. Chi lo percorre sente sotto i piedi il ritmo lento della campagna, respira a fondo e lascia alle spalle il rumore. Arrivare qui non è solo raggiungere un luogo, ma attraversare un piccolo viaggio: tra filari, colline e silenzi pieni di vita. È questo cammino, fatto di passi, profumi e ricordi, che ha ispirato la nascita del nostro agriturismo e che ogni giorno ci ricorda i valori in cui crediamo: autenticità, natura e una casa aperta a chi cerca un’accoglienza vera.
Perchè il nome "Agriturismo Le Mole"?
Siamo a pochi chilometri da un antico sito di estrazione di macine di pietra (mole) da cui l'agriturismo prende il nome. Il sito immerso nel bosco è raggiungibile tramite una sterrata che parte proprio dal nostro agriturismo, infatti il rio che attraversa i nostri campi si chiama proprio Le Mole.
Cosa rende unico questo sito
La cava si trova su una Parete di Arenaria, una spettacolare parete scavata a mano,
ma l'aspetto più affascinante è che l'ultimo scalpellino al lavoro lasciò alcune mole quasi pronte, rimaste attaccate nella roccia.
Posizione Nascosta: Il luogo si trova immerso nella fitta vegetazione ed è catalogato come bene di interesse storico e culturale dalla Regione Emilia-Romagna

La storia e il funzionamento
Posizione: Il sito principale è segnalato nei censimenti del patrimonio culturale in località Castelletto.
La cava "pedra delle mole" o "al sass dal lisson" è citata in un rogito notarile del 1400 e ricompare in un inventario parrocchiale del 1700. Si ricavavano macine da frantoio e mole più per affilare scuri e accette.
Vicino alle cave si trova un' antica fonte di acque sulfuree che era ritenuta curativa per certe malattie animali (mal dal grùp), i contadini portavano da Bettola e Pellegrino P.SE il loro bestiame a bere in questa fonte per farli guarire.


Vivi il nostro sentiero e agriturismo
Arrivando in agriturismo ti accoglieranno il ritmo lento della campagna e il profumo dei boschi. Potrai percorrere il sentiero a piedi, fermandoti nei punti panoramici per respirare a fondo e ascoltare solo il fruscio delle foglie.
Potrai rilassarti negli spazi all’aperto, leggere all’ombra degli alberi o semplicemente goderti il silenzio. In fattoria vivrai esperienze autentiche: incontrare gli animali, scoprire l’orto, osservare da vicino il lavoro quotidiano. Qui tutto invita alla calma, alla semplicità e a un contatto vero con la natura.